Estetica e mistica secondo santa Teresa d'Avila e san Giovanni della Croce
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di Florisoone Michel (Autore)
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Descrizione
Pubblicato in un'unica e rara edizione nel febbraio del 1956 a Parigi, Esthétique et Mystique è un breve ma denso saggio che indaga la possibilità di ricostruire una teoria coerente dell'arte a partire dalle opere e dal pensiero dei due fondatori del Carmelo riformato: Teresa d'Avila e Giovanni della Croce. Michel Florisoone, curatore al museo del Louvre di Parigi e uno dei più eminenti critici della sua generazione, in questo studio si discosta dall'analisi dell'opera d'arte in senso stretto per favorire una lettura più ampia e integrale capace di coniugare la dimensione estetica alla riflessione teologica e spirituale. Sostenuto dai molti riferimenti alle fonti primarie che puntellano il saggio, l'autore riesce a mettere in luce l'importanza, non affatto trascurabile, attribuita dai due Dottori carmelitani al godimento del Bello e della Bellezza, considerato come frutto autentico dell'elevazione spirituale e delle più alte vette mistiche. Ribaltando il pregiudizio secondo cui l'ascesi carmelitana sarebbe dominata da un rigorismo estremo e da una totale rinuncia a tutto ciò che riguarda il sensibile, Florisoone dipinge invece una Teresa dotata di un attento e ricercato gusto per il bello naturale e un Giovanni non solo poeta, ma anche e anzitutto artista figurativo. Il saggio si conclude con una breve riflessione sull'opera de El Greco, figura cardine della rivoluzione artistica del Siglo de Oro e profondo conoscitore della mistica carmelitana, segnata però, si dirà, da un profondo fraintendimento tra "l'estasi e l'evasione". A motivo di ciò la sua arte non sarà in grado di perseguire le vette tracciate da Teresa e Giovanni e per lui l'autore riserverà un giudizio lapidario che forse chiama in causa lo stesso lettore: "Il vero dramma di El Greco è senza dubbio questo: comprendere la sublimità della mistica e non poterla toccare con mano.". Citato da Hans Urs von Balthasar nel terzo volume del suo monumentale Gloria e ancora menzionato in nota ai principali studi contemporanei sull'iconografia carmelitana, l'edizione del 1956 è oggi praticamente introvabile. In occasione del centenario della proclamazione di san Giovanni della Croce come Dottore della Chiesa, la presente traduzione offre ai lettori italiani l'opportunità di accedere integralmente a questo prezioso testo, finora conosciuto quasi esclusivamente attraverso estratti e riferimenti bibliografici.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | arte |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Riprese |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9791280660565 |
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