Tradurre senza corpo. La traduzione letteraria al tempo dell'intelligenza artificiale
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di Ivancic Barbara (Autore)
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Descrizione
Da quando anche la lingua letteraria ha cominciato a prestarsi alle elaborazioni degli algoritmi predittivi, il tema della traduzione automatica è diventato sempre più oggetto di dibattito e di accese discussioni. C'è chi è entusiasta delle potenzialità della macchina, chi accetta con rassegnazione i cambiamenti che ne derivano e chi li osserva con grande scetticismo. Fra le traduttrici e i traduttori letterari prevale quest'ultimo atteggiamento. E se la questione fosse invece molto più ampia, andando ben oltre la competizione tra uomo e macchina e gli interessi di una categoria professionale? Se riguardasse tutte e tutti noi, il nostro modo di stare nella lingua, di rapportarci all'Altro e dunque di stare al mondo? In questo saggio lucido e appassionato, Barbara Ivancic spiega perché affidarsi alla parola prodotta dall'IA significherebbe rinunciare alla risonanza tra corpi e alle possibilità dell'incompiuto.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | - |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Linee |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9791256154210 |
