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Riflessioni sulla guerra e sulla morte
Descrizione
Scritte nel 1915, nel pieno della Prima guerra mondiale, queste pagine appartengono ai testi più significativi di Sigmund Freud sulla civiltà, la guerra e la condizione umana. Di fronte al crollo delle certezze che avevano accompagnato l'Europa moderna, Freud si interroga sulle radici psicologiche della guerra, sul senso della morte e sulle illusioni della cultura. La guerra non appare soltanto come un evento storico, ma come una situazione che rende visibili tensioni normalmente nascoste nella vita individuale e collettiva. A oltre un secolo dalla sua pubblicazione, Riflessioni sulla guerra e sulla morte conserva una sorprendente capacità di interrogare il presente. Le domande che attraversano queste pagine - sulla fragilità della civiltà, sul limite, sulla distruzione e sulla possibilità della trasformazione - continuano a ripresentarsi ogni volta che un'epoca vede vacillare le proprie certezze. Questa edizione include una nuova traduzione italiana, un'introduzione critica e due saggi originali che accompagnano la lettura del testo e ne sviluppano alcune delle questioni fondamentali.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | psicologia |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | - |
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| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9791224478638 |
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