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La civilizzazione post-edipica
Descrizione
Nel suo insieme questo libro - opera di un maestro della psicanalisi, lacaniana ma non solo - è il racconto della saga che va dall'instaurazione dell'Edipo come iniziazione del particolare all'universale, alla sua degradazione come complesso psico-patologico e infine alla sua stessa scomparsa, dopo la conquista del potere politico da parte del neoliberalismo, con la promozione di una sessualità edonistica e «il governo degli uomini attraverso il solo astratto gioco delle regole impersonali su cui nessuno, chiunque sia, ha presa alcuna». Al tempo stesso, la Civilizzazione post-edipica ci parla degli effetti del passaggio dalla civiltà "freudiana" (fondata sull'interdizione dell'incesto, e dunque su una Legge universale che mentre impone al soggetto la perdita dell'oggetto del godimento, ne promuove al tempo stesso il Desiderio e la consapevolezza del suo limite mortale) alla civiltà attuale, la civiltà "post-edipica", che annienta progressivamente tutti quei limiti che per la procreazione, per il desiderio e per la sessualità erano considerati, ancora nel Novecento, invalicabili e necessari. Due civiltà sono messe a confronto e il fatto di esserne consapevoli può ancora indurre la possibilità di una scelta che non tiene conto del prezzo da pagare.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | psicologia |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | - |
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| Data Pubblicazione: | 01-2023 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9791222422565 |
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