Dallo spazio all'immagine
La semiotica, la geografia e l'arcangelo
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di Ragonese Ruggero (Autore)
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Descrizione
Figura liminale, sempre al confine fra due spazi contrapposti (come lo era stato Ermes nella cultura pagana), a partire dai primi secoli dell’era cristiana l’arcangelo Michele assume progressivamente il ruolo di difensore dei luoghi sacri, di trasmigratore di anime, di mediatore fra sacro e profano. Ma prima di essere figura, nell’Europa alto medievale l’arcangelo è spazio. Incarna per il fedele la frontiera fra l’ignoto e il domestico: egli marca un limite e un passaggio. In epoca romantica, la riduzione dell’arcangelo da spazio a figura secondaria insieme agli altri attori (santi, diavoli, mostri), testimonierà di un cambiamento strutturale nell’organizzazione e nella concezione del testo sacro. Attraverso l’analisi semiotica di architetture, paesaggi, immagini si può cercare di ricostruire una storia del Santo, sia come spazio, sia nello spazio; contemporaneamente, è possibile ricostruire una geografia, non tanto dei luoghi, quanto degli sguardi sui luoghi.
Dettagli
| Edizione: | 1 |
|---|---|
| Categoria: | antropologia |
| Volumi: | 1 |
| Pagine: | 168 |
| Collana: | - |
| Data Pubblicazione: | 05-2011 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788896026687 |
