L'amministrazione «costituzionalizzata» e il diritto pubblico della proprietà e dell'impresa
|
di Cerulli Irelli Vincenzo (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
I saggi pubblicati nel volume percorrono diversi itinerari della nostra esperienza positiva, quale formatasi sulla base dei principi costituzionali sempre più incisivamente presenti nell'assetto dell'amministrazione come funzione di governo; principi che via via portano a identificare il diritto amministrativo nella sua stessa matrice costituzionale (come una branca del diritto costituzionale). D'altra parte, il diritto dell'amministrazione (che non si identifica nel diritto amministrativo) si viene a comporre di elementi di disciplina pubblicistica e di elementi di disciplina privatistica, in una relazione non sempre facile da decifrare; i cui confini sono a loro volta fissati (devono essere fissati) secondo principi costituzionali, e, nella più recente esperienza, secondo normative di fonte europea. La centralità del concetto di potere (e di atto) amministrativo, sul versante dell'attività, e del concetto di ente pubblico, sul versante dell'organizzazione, si dequota a fronte della nuova centralità del contratto (nel quale il potere si innesta in difficile equilibrio); mentre l'ente pubblico arretra sempre più a fronte dell'avanzare dei modelli organizzativi privatistici. Statuti di diritto pubblico, anch'essi attuativi di principi costituzionali e di diritto europeo, investono incisivamente diritti dei cittadini, delle loro organizzazioni, delle imprese, conformandone il contenuto a fini di interesse generale o di utilità sociale, laddove i diritti attengono a beni di rilievo pubblico. Ciò emerge in modo evidente nel regime delle cose immobili che compongono il territorio come luogo della vita comune, oggetto dei poteri pubblici di pianificazione. Ma anche altri beni, come quelli che presentano un interesse culturale, sono coinvolti, con modalità differenti, nel regime di diritto pubblico. Mentre l'impresa, nella sua oggettività e come diritto soggettivo, sia privata che pubblica, trae il proprio statuto di diritto pubblico ormai pressoché interamente dal diritto europeo, che per alcuni aspetti ha prodotto l'inapplicabilità in materia, di norme costituzionali già al centro della nostra Costituzione economica.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | diritto |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | - |
| Data Pubblicazione: | 01-2019 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788892117938 |
Cerca libro
Contattaci per informazioni
- Amministrazione pubblica e diritto privato
- Lineamenti del diritto amministrativo
- Principi del diritto amministrativo. Vol. 2
- Principi del diritto amministrativo. Vol. 1
- Lineamenti del diritto amministrativo
- Diritto privato nell'amministrazione pubblica
- Lineamenti del diritto amministrativo
- Corso di diritto amministrativo. Aggiornato al 31 dicembre 2001
- Lineamenti del diritto amministrativo
- Costituzione e amministrazione. Documenti di un itinerario riformatore (1996-2002)
- L'ONU. Il diritto delle Nazioni Unite
- Le opere pubbliche locali in Europa
- Le confessioni religiose nel diritto dell’Unione europea
- Fondi mutualistici. Un'analisi giuridica ed economica
- Il federalismo alla prova: regole, politiche, diritti nelle Regioni
- Avvocati che fecero l'Italia
- Annuario di Diritto dell’energia 2012
- Separarsi e divorziare. Quando il sì diventa no
- Interpretazione ed esperienza giuridica
- Interpretazione ed esperienza giuridica.
