La definizione costituzionale dell'ambiente in Brasile
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di Tanza Daniela (Autore)
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Descrizione
Il Brasile, Paese definito di «semi periferia» della società moderna, con ecosistemi variegati ed essenziali per la salute dell’intero pianeta purtroppo compromessi da politiche di sviluppo dissennate e distruttive, Paese dalle immense estensioni territoriali e disparità sociali, rappresenta tuttavia un modello anche per i più avanzati ordinamenti occidentali per ciò che concerne la protezione dell’ambiente. Si tratta di una realtà che ha compreso l’importanza di strumenti giuridici ed istituzioni nuovi, ad hoc (ação civil pública, ação popular, ministério público) che consentono un’effettiva tutela ambientale per il benessere delle generazioni presenti e future. Tutto ciò è stato perfettamente recepito nella «nuova» Costituzione federale del 1988, non a caso definita «verde», che sintetizza, pur nei suoi numerosi articoli, le suggestioni offerte dalle due principali teorie costituzionali attualmente occorrenti in Brasile, ossia quella democratico-deliberativa e quella del cosiddetto dirigismo costituzionale.
Dettagli
| Edizione: | 1 |
|---|---|
| Categoria: | diritto |
| Volumi: | 1 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | - |
| Data Pubblicazione: | 01-2012 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788889267660 |
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