Non più in commercio
C'è di mezzo il mare. Le coste sarde, merci o beni comuni?
Descrizione
Il libro racconta dei modi di trasformazione dei paesaggi litoranei sardi in relazione alle vicende politiche e culturali dell'ultimo mezzo secolo e raffronta atti e responsabilità delle comunità locali e dei soggetti istituzionali. I sardi si sono tenuti prudentemente lontani dai litorali fino a qualche decennio fa. Antiche diffidenze hanno contribuito a rinsaldare questo atteggiamento. Dal mare sono arrivati gli invasori e le malattie; le terre esposte senza tregua ai venti salmastri, difficilmente raggiungibili attraverso piste primitive, non erano neppure giudicate buone per la coltivazione e per il pascolo. Da una quarantina d'anni le coste sarde sono oggetto di ripetute aggressioni che ne hanno cambiato in profondità i caratteri: restano parti intatte, ma l'antica integrità è irrimediabilmente perduta. In questi luoghi unici la rendita è oggi altissima e cresce, tanto più quanto ci si avvicina alle rive, con l'intensità delle suggestioni.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | economia, lavoro |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | Prospettive |
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| Data Pubblicazione: | 01-2007 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788884673602 |
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