Art power
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di Groys Boris (Autore)
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Descrizione
In saggi e conferenze degli ultimi dieci anni Groys affronta il passaggio del potere dal critico al curatore, la sostituzione dell'opera d'arte con la sua documentazione, il modo in cui i media non confermano la visione di Walter Benjamin di un mondo-specchio di copie ideali ma hanno sepolto il simulacro postmoderno con una profusione di originali. Si tratta di temi già trattati altrove, ma raramente si arriva alle penetranti conclusioni alle quali giunge Groys. Fra i suoi primi obiettivi c'è l'affermazione che la diversità artistica sia di per sé buona, che il museo deve aprirsi a pratiche eterogenee e localizzate. Non è forse questa diversità uniforme, infatti, proprio la logica del mercato? Al contrario, il museo potrebbe essere 'l'unico luogo possibile per l'innovazione', l'ultimo posto rimasto in cui incontrare la storia e le differenze.
Dettagli
| Edizione: | 1 |
|---|---|
| Categoria: | storia e critica d'arte |
| Volumi: | 1 |
| Pagine: | 208 |
| Collana: | - |
| Data Pubblicazione: | 01-2012 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788874900671 |
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