La Patria si è fatta via. Questioni agostiniane (ri)aperte. Ediz. integrale
|
di Manca Luigi (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
Sedici secoli non ci separano ma ci uniscono ad Agostino (H.-I. Marrou). Egli continua ad essere un punto di riferimento luminoso del pensiero teologico-filosofico. A renderlo ancora più attuale e vicino al nostro tempo ha contribuito l'elezione di papa Leone XIV, appartenente all'Ordine degli Agostiniani. I continui richiami al vescovo d'Ippona in questo primo anno di pontificato mettono sempre più al centro l'indole pastorale del vescovo d'Ippona, con particolare riferimento ai temi dell'unità, della concordia, della pace. Per molti Agostino pur essendo un pastore d'anime è rimasto fondamentalmente un platonico; tesi, questa, che è estesa anche ad altri Padri della Chiesa e ancora oggi risulta assai controversa. La conversione alla fede cristiana, per Agostino, rappresenta il distacco dalla filosofia platonica, ma non dalla filosofia. Il titolo: La patria che si fa via rende conto della svolta del pensiero agostiniano. I platonici avevano indicato ad Agostino la patria, la somma verità, senza mostrarne la via che, invece, egli trova nella persona di Cristo, nel Verbo fatto carne: la humilitas Dei inaugura un nuovo modo di pensare e di vivere. Nel presente volume l'autore riflette su delle tematiche presenti negli scritti di Agostino, che, oltre a risultare di una straordinaria attualità, rappresentano una conferma di come l'Ipponense sia riuscito a produrre un pensiero e una attività pastorale in piena fedeltà all'originalità evangelica. La formazione filosofica di partenza, dunque, non ha per nulla ellenizzato la sua fede e non ha impedito alla stessa fede cristiana di dare vita a un nuovo modello culturale. L'autore è convinto che l'anima agostiniana si manifesta, in modo del tutto particolare, nella dimensione dell'humilitas, dell'umile servizio, come presupposto dell'unità e della comunione e come riflesso del Cristo umile, patria che si è fatta via. L'indole agostiniana del nuovo pontefice si è già rivelata in molteplici occasioni. Il senso profondo delle parole del suo stemma In illo uno unum sta trovando forma nel suo ministero petrino e risuona nel suo magistero con amabile lucidità.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | religioni cristiane |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Opera spiritualia |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788872637197 |
Cerca libro
Contattaci per informazioni
- Il volto ambiguo della ricchezza
- Il primato della volontà in Agostino e Massimo il Confessore
- Pastori per servire. Il contemplativo che diventa vescovo. L'esperienza di Agostino
- Credendo amiamo. La fede raccontata da Agostino
- Credendo amiamo. La fede raccontata da Agostino
- Sono diventato una gigantesca domanda. Colloquio con Agostino
- Il sapore della fede. L'apporto patristico e le sfide-promesse del nostro tempo
- Gesù. Un nome che ci accompagna da duemila anni
- Il cristianesimo antico. Da Gesù a Costantino
- Sulle tracce di Sant'Agostino. A piedi da Genova a Pavia. Guida pratica e spirituale
- Il miracolo di Karol. Le testimonianze e le prove della santità di Giovanni Paolo II
- Il canto dello Spirito. Meditazioni sul «Veni creator»
- Preghiere fatte in casa
- Giorno dopo giorno con Maria
- Agonia del cristianesimo. Testo spagnolo a fronte
- Nulla andrà perduto. Il mio grido di speranza per l'Italia
- Teresilla. La suora degli anni di piombo
