Economia politica del comune. Sfruttamento e sussunzione nel capitalismo bio-cognitivio
|
di Fumagalli Andrea (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
«La crisi finanziaria del capitalismo cognitivo apre la strada al capitalismo bio-cognitivo. Il prefisso bio è dirimente. Indica che l'accumulazione capitalista attuale si identifica sempre con lo sfruttamento della vita nella sua essenza, andando oltre lo sfruttamento del lavoro produttivo certificato come tale e quindi remunerato. Il valore-lavoro lascia sempre più spazio al valore-vita. Si tratta di un processo allo stesso tempo estensivo e intensivo. Estensivo perché l'intera vita nelle sue singolarità diventa oggetto di sfruttamento, anche nella sua semplice quotidianità. Nuove produzioni prendono piede. La ri/produzione sociale, da sempre operante nella storia dell'umanità, diventa direttamente produttiva ma solo parzialmente salarizzata; la genesi della vita (la procreazione) si trasforma in business; il tempo libero viene inscatolato, al pari delle relazioni amicali e sentimentali, all'interno di binari e di dispositivi che, grazie alle tecnologie algoritmiche, consentono estrazione di plus-valore (valore di rete); i processi di apprendimento e di formazione vengono inseriti nelle strategie di marketing e di valorizzazione del capitale; il corpo umano nelle sue componenti sia fisiche che cerebrali diventa la materia prima per la produzione e la programmazione della salute e del prolungamento della vita, grazie alle nuove tecniche biomedicali. Intensivo perché tali processi si accompagnano a nuove modalità tecniche e organizzative e a nuovi processi di mercificazione. La vita messa in produzione, e quindi a valore, si manifesta in primo luogo come intrapresa di relazioni umane e sociali. La cooperazione sociale, intesa come insieme di relazioni umane più o meno gerarchiche, diventa la base dell'accumulazione capitalistica. Ma non basta: è sempre più lo stesso corpo umano e le sue parti a essere oggetto di mercificazione e di produzione diretta di valore di scambio».
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | economia, lavoro |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | DeriveApprodi |
| Data Pubblicazione: | 01-2017 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788865482063 |
Cerca libro
Contattaci per informazioni
- Bioeconomia e capitalismo cognitivo
- Lavoro. Vecchio e nuovo sfruttamento
- La piccola impresa in provincia di Milano nei primi anni Novanta
- Moneta e tecnologia. Le istituzioni instabili dell'economia capitalistica
- Finanza fai da te. Borsa e risparmi nel mercato globale
- Sai cos'è lo spread? Lessico economico non convenzionale
- Il buon uso del fallimento
- Lavoro male comune
- Grateful dead economy. La psichedelia finanziaria
- Valore, moneta, tecnologia. Capitalismo e scienza economica
- Il paese che funziona
- I Piaggio
- Atmosfera creativa
- I tributi nell'economia italiana
- La crescita è possibile
- Le banche e l'economia italiana. Il nostro sistema finanziario tra crisi e mercato globale
- I sindacati. Tra le conquiste del passato e il futuro da costruire
- Poveri d'energia
- Luxury China. Sfide e opportunità per le imprese del lusso e della moda
- Primitivo di Manduria
