L'esiliato dei Pazzi
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di Errico Antonio (Autore)
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Descrizione
Firenze, 1478. Nei giorni che seguono la Congiura dei Pazzi, un uomo accusato di aver partecipato al complotto viene condannato all’esilio in una città del Nord da cui scappa per rifugiarsi in un luogo del Sud più profondo, Otranto. Da qui, scrive una lunga lettera a Lorenzo de’ Medici, di cui è stato consigliere e amico: è una lucida accusa contro il governo del Magnifico e il suo sistema di potere; ma soprattutto è una riflessione dolorosa sull’esilio, sui tortuosi processi della Storia e sull’enigma del tempo. È un romanzo che parla di filosofia, di libri antichi, di Dio, del senso profondo dell’essere e dell’esistere, dei significati che tramano una pittura o il mosaico di una cattedrale. È un libro che dal principio alla fine è attraversato da una storia d’amore e da una straziante ricerca del padre. Sullo sfondo si delinea la Firenze apparentemente scintillante e segretamente oscura del Quattrocento e il paesaggio di un Sud autentico e fascinosamente misterioso.
Dettagli
| Edizione: | 1 |
|---|---|
| Categoria: | narrativa italiana |
| Volumi: | 1 |
| Pagine: | 168 |
| Collana: | Pretesti |
| Data Pubblicazione: | 07-2012 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788862664301 |
