Le pecore e l'autostrada. Paesaggi contemporanei della Bassa bergamasca
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di Garda Emanuele, Longo Antonio (Autori)
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Descrizione
La Bassa bergamasca è la porzione della pianura lombarda compresa tra Bergamo e Crema, tra i fiumi Adda e Oglio: un territorio di piccole città, di agricoltura, allevamento e antiche transumanze, che nel corso del Novecento ha mantenuto il proprio carattere rurale, ben armonizzato con una modernizzazione misurata, lontana dalla crescita tumultuosa delle vicine conurbazioni metropolitane di Milano e Brescia. Negli ultimi decenni nuove dinamiche economiche e sociali ne hanno rapidamente cambiato il paesaggio: la diversità e la ricchezza delle cascine e dei campi bordati dai filari hanno lasciato il posto a distese omogenee di monocolture industriali; la zootecnia è spinta oltre i limiti delle normative europee, con conseguenze ecologiche gravi. L'industria manifatturiera residua e i ruderi delle grandi attività commerciali si accostano ai nuovi spazi e alle infrastrutture della logistica, agli impianti fotovoltaici e di biogas, a serre e stalle simili a fabbriche. Agente visivamente potente di queste trasformazioni è la BreBeMi, l'autostrada Brescia-Milano: affiancata dalla linea dell'alta velocità, attraversa il territorio con scavalcamenti, tangenziali, raccordi, sottopassi e ponti. Fin dalla fase di cantiere ha tagliato i campi, diviso le proprietà e interrotto percorsi storici e corsi d'acqua, generando una diversa valorizzazione fondiaria e nuove pratiche d'uso dei suoli urbani e agricoli. La bassa pianura bergamasca è necessariamente il laboratorio di una nuova ruralità: se la maggior parte delle imprese agricole, inserite nei circuiti globali, integra produzione, energia e logistica secondo principi industriali, altre iniziano a orientarsi verso una conduzione agroecologica e rigenerativa, consolidando reti e mercati attenti alla salute e alla qualità del cibo. Dall'evoluzione di queste modalità produttive e dalle consuetudini di consumo a esse legate non dipende solo la sostenibilità ecologica: l'impoverimento dei suoli e delle acque e le emissioni diffuse compromettono anche la tenuta di antichi equilibri e patti di cura del territorio e di condivisione delle risorse, oltre alla stabilità del sistema sociale e alla compatibilità del modello produttivo. Con contributi di Gloria Pellicelli, Edmondo Pietrangeli, Fausta Riva, Marta Rodeschini. Con interviste a Laura Comandulli e Pierangelo Bertocchi.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | urbanistica e paesaggistica |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Progetti Donzelli. Ritratti dell'Italia di mezzo |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788855228398 |
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