Il Dio disabile. Una teologia della vulnerabilità
|
di Cattorini Paolo Marino (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
La teologia della disabilità è sorta negli Usa per criticare i modelli riduttivi in cui veniva pensata l'esperienza della menomazione sia in ambito filosofico che religioso. Si volle contestare l'attribuzione esclusiva di competenze assistenziali al mondo biomedico, sottrarre all'isolamento i soggetti disagiati e le loro famiglie, modificare il carattere disabilitante delle nostre società e della stessa chiesa cristiana e infine riconoscere che la sofferenza merita una prossimità rinnovata, esperta, sufficientemente finanziata dagli Stati. La teologia ha corretto le immagini gloriose, "normo-abili", onnipotenti, invulnerabili, impassibili del Dio di Gesù Cristo. Se questo Dio si è identificato nell'uomo di Nazareth, il profeta crocifisso, caduto negli inferi e risuscitato, siamo autorizzati a pregare e pensare un "Disabled God", che eternamente conserva le ferite di un corpo "spezzato" dal male, recependo nella vita trinitaria la passione del Figlio incarnato.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | - |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Feritoie teologiche |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788851431181 |
