La rana e lo scorpione: ripensare il Sud per non essere né emigranti né briganti
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di Busetta Pietro Massimo (Autore)
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Descrizione
Un appello alla mobilitazione civile e democratica per evitare che il Paese si spacchi. La metafora dantesca dei gironi infernali usata per classificare le responsabilità o irresponsabilità di Enti e persone. Senza sconti per nessuno e senza peli sulla lingua si chiamano in causa i tanti che a voce si dichiarano a favore del Mezzogiorno. Tra passato, presente e futuro si mette in evidenza come l'approccio verso le problematiche del Mezzogiorno sia stato sempre "leggero". Sotto la lente il Governo Draghi e le ultime elezioni, parlando di quello che viene definito lo scippo del Recovery Plan, non dimenticando il fallimento della Lega, della "rivoluzione"" dei Cinque stelle e il fenomeno "Reddito di cittadinanza". Uno sguardo alla prospettiva del Mediterraneo, una forte critica a una pubblicistica nazionale mirata a far sentire i meridionali inferiori. Infine, l'appello ai liberi e forti per evitare l'ipotesi Cecoslovacchia, o l'ipotesi Jugoslavia. O peggio l'ipotesi Catalogna. Prefazione di Massimo Villone. Postfazione di Gaetano Savatteri.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | economia, lavoro |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Varia |
| Data Pubblicazione: | 01-2023 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788849874471 |
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