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Persona e personalità. Nuova ediz.
Descrizione
Un saggio del 1926, questo, nel quale la riflessione guardiniana, a partire dalle idee di "sociale" e "politico", si intreccia con le analisi condotte dalla sociologia tedesca negli anni Dieci e Venti sul concetto di persona: la sua natura, il suo significato, interpretazioni, distinzioni... Tutto poggiandosi sul delicato snodo, non privo di incertezze, verso un'epoca nuova: quale ordine per il singolo? Un ordine il cui aspetto decisivo è di non essere puramente "sociale", ma fondato sull'individuo, deve tener conto della complessità di quest'ultimo: non mera individualità corporea né psichica ma essere singolare che si compie nella sfera spirituale - seguendo la lezione di W. Dilthey e la rivisitazione fenomenologica di M. Scheler. Di più, l'interpretazione di persona come centro di relazione ed essere dialogico, quale luogo della parola, della lingua, tinge tale concetto di un tratta tra i più originali nel pensiero personalista tedesco del Novecento - in vivo confronto con le filosofie del linguaggio di Wittgenstein e Heidegger.
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