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Separazione dei poteri e cultura dei diritti. Profili di diritto pubblico comparato
Descrizione
La separazione dei tre classici poteri dello Stato (legislativo, esecutivo, giudiziario) se formalmente si è affermata in quasi tutti i Paesi si connota con diverse caratteristiche. Nei paesi anglosassoni il principio dominante è conflittuale in una dialettica sempre aperta in cui nessun potere ha l'ultima parola; in quelli europeo-continentali si configura piuttosto come momento organizzativo delle sfere di competenze: universale (Francia) o astratto (Germania). In Italia dominano incontrastati la discrezionalità e il particolarismo, la libertà dei fini di ogni potere, che finisce per indebolire ogni diritto, specie nei periodi di discredito delle istituzioni e/o recessione economica. Gli autori rileggono la versione della separazione dei poteri alla luce della dottrina amministrativistica e in particolare del pensiero di Santi Romano.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | diritto |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | - |
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| Data Pubblicazione: | 01-2014 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788834848449 |
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