Tempi di guerra. Un altro ascolto
|
di Ripa di Meana Gabriella (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
Una domanda a cui è impossibile dare una risposta, e che contiene implicitamente una speranza altrettanto 'impossibile': perché l'essere umano non riesce a rinunciare alla guerra? Tessendo una conversazione virtuale con quanti si sono cimentati con la domanda impossibile, da Freud a Jung, da Einstein a Hillman a Simone Weil, l'autrice, sempre sulla base di una lunga pratica clinica, si propone di 'ascoltare' la guerra "con il taglio antidogmatico e plurale con cui si accolgono le formazioni dell'inconscio". Il soggetto, chiunque esso sia, si trova immerso fin dalla nascita in una sfida ineludibile e fatale: la sfida che riguarda il suo incontro con l'altro, che rappresenta da una parte la sua unica possibile felicità e dall'altra la sua possibile dannazione. L'altro condanna, infatti, a riconoscere l'impotenza del proprio io, i suoi confini irrisori e soprattutto il suo irriducibile espansionismo, che è brama di possesso, potere e superiorità. È un altro che non viene da fuori, ma è piuttosto una differenza da sé che ognuno di noi conosce, ma tende a ignorare e spesso a ripudiare in nome di una presunta compattezza dell'io. Bisogna ascoltarsi e ascoltare l'inconscio per provare a interrogarsi, un'operazione oggi complicata, sommersi come siamo dai molti aspetti di 'violenza positiva' cui ci sottopone la nostra era: sovraprestazione, sovraproduzione, sovracomunicazione, iperattenzione, iperattività e, sempre e ovunque, fretta ed eccesso. In guerra l'ego di ogni fazione si fa immenso, soverchiante e crudele. Si nutre solo dell'annichilimento degli altri, demonizzando quell'abitante straniero che risiede in ciascuno di noi. Così accade che si identifichi nell'altro, odiandolo, proprio l'aspetto più inquieto, iracondo e ignorato di sé. L'unica speranza impossibile risiede allora nell'ascolto rivolto ai frammenti di senso che provengono da un altrove, spesso dimenticato quando non intenzionalmente emarginato.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | psicologia |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Psiche e coscienza |
| Data Pubblicazione: | 01-2024 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788834019078 |
Cerca libro
Contattaci per informazioni
- Dialogo immaginario con Jacques Lacan
- Foollear
- Il sogno e l'errore
- Frammenti per una teoria dell'inconscio
- Frammenti per una teoria dell'inconscio. E-book
- Modernità dell'inconscio. Peso del corpo analisi dell'anima
- La morale dell'altro. Scritti sull'inconscio dal «Decalogo» di Kieslowski
- Figura della leggerezza
- Lacune
- Onore al sintomo
- Far capitare le cose
- Pettegolezzi e reputazione. Parlare degli assenti
- L'invidia. Anatomia di un'emozione inconfessabile
- Giocare. In ogni epoca e per ogni età
- Il mediatore. Una nuova figura professionale per spegnare i conflitti
- Maschi
- Attivi e sedentari
- Economia della felicità
- Essere leader. Guidare gli altri grazie all'intelligenza emotiva
- Padri alla riscossa. Crescere un figlio oggi
