Livata. La montagna di Roma
|
di Giufrè Maurizio (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
Livata, soprannominata la Montagna di Roma, è un sito che rivela una storia urbanistica iniziata nel 1956 con il completamento della strada carrabile che la collegava a Subiaco. Questo evento segnò l'avvio della trasformazione della montagna, da luogo di pascolo e processioni religiose a meta turistica. Artisti come Ivo Pannaggi e Benedetto Tozzi immaginarono questa località come un centro di incontri artistici, un Bauhaus tra i monasteri benedettini, ma il progetto non si concretizzò a causa delle difficoltà economiche del dopoguerra. Negli anni successivi, l'architettura prese il sopravvento, con la costruzione di complessi residenziali e ville che crearono un paesaggio urbano montano unico. Architetti come Francesco Palpacelli, Giorgi Orlandi, Paolo de Angelis e altri, realizzarono opere che, pur non rifacendosi al tradizionale stile alpino, sperimentarono nuove forme, creando un "laboratorio" architettonico inaspettato. L'autore evidenzia (anche con i suoi interessanti scatti) come Livata sia diventata un esempio di modernismo in alta quota, un paesaggio culturale che merita di essere rivalutato e compreso nel contesto del Parco dei Monti Simbruini. Un luogo singolare che rappresenta un episodio del tardo modernismo novecentesco, un'invenzione che si discosta dal ritorno nostalgico alla tradizione e che necessita di un "ripensamento" per il futuro. Il libro esplora attraverso una puntuale ricerca fotografica le diverse influenze architettoniche presenti a Livata, dal brutalismo europeo al postmodernismo, citando figure come Le Corbusier, James Stirling e Aldo Rossi.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | geografia |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | - |
| Data Pubblicazione: | 01-2026 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788831904360 |
