Non più in commercio
L'arte gentile della distruzione. Ancora una grande lezione della natura
Descrizione
Siamo abituati a pensare che la tecnologia vinca sulla natura. La nostra scienza ha indagato ogni aspetto dell'universo, permettendoci di plasmare il mondo e garantendoci un vantaggio evolutivo straordinario. Ma un confine resta invalicabile: la morte biologica. Ciò che nasce deve infine morire, affinché il nuovo possa prenderne il posto. Travolti dalla corsa al progresso abbiamo infranto questa regola, e adesso la paghiamo cara. Basta pensare alle plastiche: introdotte all'inizio del secolo scorso, sono state un'innovazione utilissima ed economica. Ma non ne avevamo valutato l'impatto futuro e oggi ne siamo contaminati: la plastica non muore ed è entrata nel nostro ciclo alimentare. Se vogliamo avere un futuro, dobbiamo imparare dalla Natura come non ipotecarcelo nel presente. La scienza deve apprendere ancora una lezione cruciale: applicare la meccanica della mortalità della materia organica a ciò che vivente non è. Questo non è un libro sulla biosostenibilità come ne abbiamo sentito parlare finora. Tra mini-droni ispirati ai soffioni, robot in cera d'api e tecnologia commestibile, Barbara Mazzolai ci conduce alla scoperta del nuovo affascinante abbraccio tra biologia e tecnologia che sta avvenendo nei laboratori più avanzati del pianeta. Dalle sue incredibili storie rifiorisce la speranza: ripensare il rapporto tra uomo e natura, progresso e limite, creazione e responsabilità, è ancora possibile.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | scienze naturali |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | Nuovo Cammeo |
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| Data Pubblicazione: | - |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788830464711 |
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