Giustizia universale? Tra gli Stati e la Corte penale internazionale: bilancio di una promessa
|
di Meloni Chantal (Autore)
La reperibilità si riferisce alle tempistiche di arrivo del prodotto nelle nostre librerie e NON i tempi di spedizione al vostro indirizzo di recapito. |
Descrizione
Istituendo, nel 1998, la Corte penale internazionale, la comunità internazionale volle immaginare un sistema di giustizia penale globale, capace di porre fine all'impunità degli autori dei più gravi crimini: il genocidio, i crimini contro l'umanità, i crimini di guerra e di aggressione. A oltre vent'anni dalla sua entrata in funzione, l'universalità di questa promessa si scontra con la durezza della realtà: da un lato gli Stati non si sono dotati di leggi nazionali adeguate sui crimini di diritto internazionale; dall'altro si rimproverano al sistema la selettività, i doppi standard, la mancanza di effettività e la politicizzazione. Eppure, mai come oggi, dinanzi alle sanguinose guerre in Ucraina e Palestina, il binomio pace-giustizia torna a mostrare la sua indivisibilità, concedendo alla società civile una luce di speranza e indicando ai paesi una possibilità di politica. Questo saggio tenta un bilancio equilibrato e fornisce le categorie giuridiche imprescindibili per prendere parte a uno dei dibattiti del nostro tempo.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
|---|---|
| Categoria: | diritto |
| Volumi: | 0 |
| Pagine: | 0 |
| Collana: | Saggi |
| Data Pubblicazione: | 01-2024 |
| Lingua: | Ita |
| ISBN: | 9788815390592 |
Cerca libro
Contattaci per informazioni
- L'ONU. Il diritto delle Nazioni Unite
- Le opere pubbliche locali in Europa
- Le confessioni religiose nel diritto dell’Unione europea
- Fondi mutualistici. Un'analisi giuridica ed economica
- Il federalismo alla prova: regole, politiche, diritti nelle Regioni
- Avvocati che fecero l'Italia
- Annuario di Diritto dell’energia 2012
- Separarsi e divorziare. Quando il sì diventa no
- Interpretazione ed esperienza giuridica
- Interpretazione ed esperienza giuridica.
