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Descrizione
Questa breve rappresentazione scenica fu composta dal grande regista svedese nel 1954, per un saggio degli allievi dell'Accademia di Malmo, e ottenne entusiastici consensi. Bergman vi descrive le paure dell'uomo dinanzi alla morte, l'angoscioso senso del limite che ci caratterizza, l'incombere della fine. Non a caso la vicenda è ambientata nel Medio Evo, epoca di ansie millenaristiche e terrori apocalittici, dove si espressero tutte le precarie risposte che l'uomo tentò di trovare: l'arte, la fede, l'indifferenza, la scelta del male e quella del dolore fisico. Di certo il Terrore atomico degli anni in cui il testo fu scritto non è estraneo alla cupezza di questa visione, e si riverbera anche nel "Settimo sigillo", di cui la pièce è la traccia.
Dettagli
| Edizione: | 0 |
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| Categoria: | classici |
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| Volumi: | 0 |
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| Pagine: | 0 |
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| Collana: | Collezione di teatro |
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| Data Pubblicazione: | 01-2001 |
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| Lingua: | Ita |
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| ISBN: | 9788806160364 |
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